COVID – 19: PROMUOVERE LA RESILIENZA NEI BAMBINI

a cura di Laura Vonlaufen, psicologa e psicoterapeuta in formazione

Le reazioni dei bambini alla pandemia

La pandemia, improvvisa e inaspettata, ha cambiato bruscamente la nostra quotidianità destabilizzando equilibri psicologici individuali e familiari e generando un profondo senso d’incertezza. Questo evento critico ha impattato anche sulle emozioni e i comportamenti dei bambini attraverso:

  • Presenza di comportamenti regressivi: incremento delle richieste di appoggio e vicinanza fisica dei genitori o delle persone significative;
  • Paura di essere infetti o di contagiare;
  • Ansia e angoscia;
  • Sentimenti depressivi;
  • Rabbia con agiti di aggressività;
  • Comparsa di “nuove paure” che non erano presenti prima della pandemia;
  • Disturbi nel riposo notturno (difficoltà nell’addormentamento, incubi, enuresi);
  • Cambiamenti repentini dell’umore;
  • Frustrazione;
  • Noia;
  • Irritabilità;
  • Intolleranza alle regole e capricci;
  • Nervosismo di fronte a discorsi o notizie sul tema della pandemia;
  • Timore di porre domande sul virus.

Comprendere e rispondere adeguatamente a queste manifestazioni emotive è essenziale per aiutare i più piccoli ad affrontare efficacemente questo difficile momento di vita. In che modo? Promuovendo resilienza.

Cos’è la resilienza?

“Quando un granello di sabbia penetra in un’ostrica, aggredendola, l’animale reagisce producendo la madreperla, che si deposita intorno al granello e lo trasforma in una perla piccola. L’aspro granello è modellato fino ad assumere la forma nuova di una perla preziosa”.  (Cyrulnik, 1999)

Cosa permette ad ognuno di noi di adattarsi e ricostruirsi a seguito delle avversità incontrate?

LA RESILIENZA. La resilienza rappresenta la capacità di un individuo di sapersi adattare in maniera positiva alle avversità, nonostante le condizioni sfavorevoli. È la capacità di affrontare eventi stressanti, superarli, farvi fronte, integrarli e riuscire a riorganizzare positivamente la propria vita.
Coltivare la resilienza nei bambini è ancora più importante perché può diventare più facilmente un modo d’essere che viene integrato nella personalità e permette l’adattamento e il superamento dei momenti critici.

Generare resilienza COMUNICANDO

Favorire la comunicazione, in un ambiente sensibile e premuroso, permette ai bambini di esprimere le proprie emozioni, lenire ansie e preoccupazioni legate alla pandemia generando resilienza.

Come?

  • Un ascolto attivo e un atteggiamento di comprensione da parte degli adulti permettono al bambino di esprimere e comunicare in un ambiente sicuro la propria inquietudine generando sollievo.
  • Legittimare e normalizzare le reazioni emotive dei bambini trasmette sicurezza (“la famiglia si prenderà cura l’uno dell’altro”) e contiene la preoccupazione.
  • Il gioco e il disegno possono facilitare l’espressione emotiva. Trovare modi positivi per favorire l’espressione dei sentimenti, in particolar modo della rabbia, della paura e della tristezza, permette ai bambini di contenere il malessere.
  • La gestione efficace dell’angoscia nei genitori riflette positivamente sulla salute mentale dei loro figli ed ha una funzione tranquillizzante. Spesso i bambini prendono spunti emotivi dagli adulti significativi, è dunque fondamentale il modo in cui l’adulto risponde alla crisi.
  • Dare il buon esempio condividendo i propri sentimenti. Sebbene gli adulti spesso vogliano sapere come si sentono i bambini, essi faticano a esprimere il loro stato emotivo incentrandosi prevalentemente su aspetti pratici. Non avere informazioni su cosa provano gli adulti genera nei bambini ansia e incertezza.
  • Parlare della pandemia, fornendo in modo rassicurante, onesto ed adeguato all’età, informazioni su ciò che è accaduto o potrebbe accadere, allevia ansie ed evita il panico.
  • Fornire informazioni chiare e comprensibili su come ridurre il rischio d’infezione. I bambini hanno bisogno di sentire che possono esserci gesti efficaci per proteggersi e sentirsi al sicuro (lavaggio mani, mascherina ecc).

Riferimenti bibliografici

Chi Chiu Leung, Tai Hing Lam, Kar Keung Cheong. Mass masking in the COVID-19 epidemic: people need guidance. The Lancet, 2020.

Cyrulnick B. (1999), Il dolore meraviglioso, Frassinelli, Milano,

Cyrulnik B., Malaguti E. (2006). Costruire la resilienza. La riorganizzazione positiva della vita e la creazione di legami significativi, Trento, Erickson

Dalton, L., Rapa, E., Stein, A. Protecting the psychological health of children through effective communication about COVID-19. The Lancet Child & Adolescent Health, 2020.

Davico, C., Ghiggia, A., Marcotulli, D., Ricci, F., Amianto, F., Vitiello, B. Psychological Impact of the COVID-19 Pandemic on Adults and Their Children in Italy (4/13/2020).
Available at http://dx.doi.org/10.2139/ssrn.3576933.

Ghosh, R., Dubey, M.J., Chatterjee, S., Dubey, S. Impact of COVID-19 on children: Special focus on psychosocial aspect. Minerva Pediatrica 72(3), 2020.
Pisano, L., Galimi, D., Cerniglia, L. A Qualitative Report on Exploratory Data on the Possible Emotional/behavioral Correlates of Covid-19 Lockdown in 4-10 Years Children in Italy. PsyArXiv, Apr. 2020. Web.

Wen Yan Jiao; Lin Na Wang ; Juan Liu, Shuan Feng Fang, Fu Yong Jiao, Massimo Pettoello- Mantovani, Eli Somekh. Behavioral and Emotional Disorders in Children during the COVID-19 Epidemic. The Journal of Pediatrics, aprile 2020.

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